Outpatient Implantable Devices Checks

L’Ambulatorio per il controllo dei dispositivi impiantabibili (pacemaker, defibrillatori, resincronizzatori, o loop recorder impiantabili) si occupa del controllo strumentale periodicamente richiesto per tali dispositivi. La tempistica di questi controlli dipende dal tipo di dispositivo e dalle caratteristiche cliniche del singolo paziente, e generalmente viene comunicata  al paziente di volta in volta dal medico o dal tecnico che effettua il controllo. In genere viene effettuato un controllo annuale in caso di portatore di pacemaker e un controllo semestrale in caso di portatori di ICD.

Il controllo ambulatoriale dei dispositivi è assolutamente non invasivo o doloroso o pericoloso per il paziente e non richiede particolari precauzioni. Il controllo telemetrico avviene semplicemente ponendo la testina del programmatore dedicato in prossimità della sede di impianto del dispositivo. L’interrogazione del dispositivo consente di verificare il corretto funzionamento e di ottimizzarne i parametri di funzionamento del dispositivo, in modo da migliorare la performance cardiaca e di verificare la presenza di episodi aritmici.

Quasi sempre prima della visita per il controllo del dispositivo si effettua un elettrocardiogramma a riposo, e qualche volta viene anche consigliata anche l’esecuzione di un ECG dinamico Holter. Si consiglia ai pazienti di portare con sé tutta la documentazione cardiologica disponibile e il tesserino di portatore di PM/ICD al momento del controllo ambulatoriale.

Il controllo dei dispositivi può essere effettuato in regime di solvenza oppure in convenzione con il SSN. In caso di visita con il SSN, il paziente deve
richiedere al proprio medico curante l’ impegnativa per ECG e visita aritmologica per controllo e programmazione dispositivo impiantabile (PM o ICD)

Nel nostro Centro, in particolare per i pazienti portatori di defibrillatori e resincronizzatori, viene anche effettuato il monitoraggio remoto dei dispositivi, attraverso un dispositivo di trasmissione che il paziente tiene a casa. In caso di paziente sia dotato di monitoraggio remoto, la tempistica dei controlli ambulatoriali potrebbe essere differente, essendo possibile effettuare controlli ambulatoriali meno frequenti in caso di pazienti seguiti con monitoraggio remoto. 



“Trattiamo le aritmie cardiache dallo studio dei geni all’ablazione transcatetere“